Gli studenti dell’istituto Bobbio di Carignano, nell’ambito del Progetto EAT, hanno partecipato ad un incontro per riflettere sui disturbi del comportamento alimentare.

Riceviamo dall’istituto Norberto Bobbio di Carignano l’articolo scritto dallo studente Matteo Gigliotti (classe 5H Ipsseoa), in riferimento alla Giornata Nazionale dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).
Nella giornata di giovedì 6 marzo io e la mia classe, la 5H, abbiamo avuto modo di partecipare ad un incontro molto interessante e formativo con la dottoressa Sara Brizzi, psicologa e psicoterapeuta, nell’ambito del Progetto EAT.
Questo intervento, ormai alla sua quarta edizione, rientra nel Progetto Salute della scuola e coinvolge tutte le classi quinte dell’IPSSEOA, offrendo un approfondimento su temi legati all’alimentazione e ai Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).
L’obiettivo principale di questo progetto è quello di informare e sensibilizzare noi studenti sui rischi legati ai DCA, cercando di individuare eventuali fattori di rischio in modo sempre più precoce. Allo stesso tempo, si punta a promuovere un ambiente scolastico che favorisca il benessere e la prevenzione attraverso strategie di protezione.
Durante l’incontro, la dottoressa Brizzi ci ha guidati in un confronto aperto e stimolante, invitandoci a riflettere su diversi aspetti: il confronto con gli altri, l’influenza dei mass-media, il riconoscimento dei segnali di rischio l’autostima e la consapevolezza di sé. Su quest’ultimo in particolare ci si è soffermati attraverso esercizi di Mindfulness e mindfull-eating, abbiamo sperimentato un nuovo approccio al cibo, basato sulla consapevolezza e sul rispetto del proprio corpo e delle proprie sensazioni.
Questo incontro ci ha lasciato molti spunti di riflessione e ha reso più chiaro quanto sia essenziale parlare di alimentazione in modo sano e consapevole, senza farsi influenzare da modelli irrealistici o dannosi che spesso vengono promossi dai mass media e della società. La nostra classe è rimasta piacevolmente colpita nell’affrontare questa nuova esperienza, dandoci molto materiale su cui ragionare, in particolare su come il cibo e l’alimentarsi riguardino anche la sfera emotiva e sociale di un individuo.
Nella giornata del 14 marzo l’istituto ha aderito alla XIV giornata nazionale del fiocchetto lilla invitando alunni, docenti e personale ATA, a indossare la spilla lilla testimoniando così la vicinanza a tali problematiche.
Un ringraziamento speciale alla dottoressa Brizzi per la sua disponibilità e al suo prezioso intervento e alla professoressa Battezzato, nostra docente di Scienza e Cultura dell’alimentazione umana, che insieme alla scuola ha promosso un’iniziativa così utile e significativa per tutti noi!
Matteo Gigliotti