Nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo direttivo dell’associazione Octavia – Terre di Mezzo: riconfermato presidente Matteo Morena.

Nei giorni scorsi a Scarnafigi si è svolta l’assemblea dell’Associazione Octavia con rinnovo del direttivo, un momento importante di confronto e programmazione per il futuro della rete di Comuni: riconfermato presidente Matteo Morena, sindaco di Cardè, che guiderà l’Associazione per un nuovo mandato.
Il nuovo comitato direttivo è invece composto da: Fabrizio Milla, sindaco di Murello, Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro, Gianni Gatti, sindaco di Moretta, e Daniele Arnolfo, sindaco di Torre San Giorgio.
Le parole del presidente Matteo Morena: “Non nascondo che vi sia del rammarico per l’uscita dall’Associazione di Cavallerleone, comune fondatore con cui in questi anni abbiamo collaborato molto bene. Rispetto la decisione del sindaco Peretti, che avrà fatto le sue valutazioni del caso, ma ora guarderemo avanti e non più al passato. Vorrei anche sottolineare come questo periodo transitorio tra la scadenza del mio primo mandato e l’inizio del secondo, potrebbe essere sembrato un periodo turbolento per l’Associazione, ma in realtà non lo è stato. Anzi, è stato un periodo di confronto, anche importante, di cui va dato atto. Questo sicuramente fa piacere: ci saranno state visioni diverse su alcune tematiche, ma sempre con al centro l’Associazione“.
Ha proseguito Morena: “Sicuramente ci sarà un futuro importante per Octavia, che passerà inevitabilmente da una revisione dello statuto attuale, che ci permetta prima di tutto di essere più forti e, dall’altro, di consentire futuri ingressi ad alcuni Comuni che erano stati bloccati in questi anni. Sarà sicuramente un passaggio importante, non breve, ma la volontà non manca e l’Associazione è più viva che mai. Octavia deve continuare a essere uno strumento per far dialogare le comunità e il territorio, perché solo attraverso una collaborazione costante tra istituzioni, associazioni e cittadini possiamo costruire progetti solidi e di lungo respiro“.