Il Circolo “Giorgina Devalle” di Carmagnola dell’Udi – Unione Donne in Italia invita al presidio che si terrà in piazza Sant’Agostino lunedì 8 marzo per la Giornata Internazionale della Donna.

Il Circolo “Giorgina Devalle” di Carmagnola dell’Udi – Unione Donne Italiane invita al presidio che si terrà in piazza Sant’Agostino, lunedì 8 marzo con orario 10-12:30 e 15.30-17:30, per ricordare l’attualità della Giornata Internazionale della Donna e il significato della mimosa.
«La mimosa è il simbolo italiano dell’8 marzo dal 1946, quando Marisa Rodano, tra le fondatrici dell’Udi, la scelse perché era un fiore spontaneo dal colore vivace -spiegano dal gruppo femminile- Il 2021, segnato dalla terribile pandemia Covid, è l’anniversario di varie tappe che hanno tracciato la lunga strada delle donne verso i diritti e la parità: 110 anni dall’istituzione della Giornata internazionale della donna, voluta anche per ricordare il sacrificio delle donne morte nell’incendio della fabbrica Triangle negli Stati Uniti; 100 anni da quando per la Giornata internazionale della donna è stata scelta a livello internazionale la data dell’8 marzo; 75 anni da quell’8 marzo del 1946, quando Marisa Rodano pensò di accompagnare con un rametto di mimosa il materiale informativo per le donne chiamate per la prima volta al voto, e divenuto poi il nostro simbolo; 75 anni dalla prima volta che le donne italiane hanno potuto esercitare il loro diritto al voto».
Da 75 anni le donne dell’Unione Donne in Italia, nata dalla lotta di Liberazione, sono in prima fila nelle battaglie di civiltà e lavorano per garantire la continuità tra donne, memoria e futuro, trasmettendo alle giovani la passione e il coraggio di lottare per la loro libertà e i loro diritti.
«Oggi siamo ancora in prima linea con tante donne per preparare una nuova Liberazione dalla pandemia Covid, che deve vedere l’eliminazione di ogni forma di barbarie e violenza maschile contro le donne, le ragazze e le bambine; il cambiamento degli stili di vita con il rispetto di tutte le persone, senza discriminazioni; la democrazia paritaria per la rinascita e lo sviluppo sostenibile di tutta la società e di tutti i popoli».